Richiesta di contributo - linee guida

Premessa

COME COMPILARE UNA RICHIESTA

Per compilare una richiesta è necessario andare sul sito della Fondazione Carifac (www.fondazionecarifac.it) e registrarsi. Nel caso in cui si sia già registrati, è necessario accedere con il proprio login. Nella compilazione di una richiesta di contributo è possibile in ogni momento salvare la stessa e riprenderla in un secondo momento. Per poter salvare una richiesta di contributo è necessario, in ogni modo, inserire un numero minimo di informazioni. Tutte le comunicazioni tra l’utente e la Fondazione avvengono attraverso l’indirizzo e-mail indicato nella richiesta; pertanto è importante che l’indirizzo fornito sia di uso frequente. Nella formulazione di una richiesta è OBBLIGATORIO attenersi alle seguenti linee guida.

  1. PREMESSA
    1.a Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana (di seguito “Fondazione”) è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, e del Decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico.
    1.b La Fondazione opera prevalentemente attraverso:
    • (i) l’assegnazione di contributi in denaro a fondo perduto (di seguito “Contributi” e singolarmente “Contributo”) a enti terzi per la realizzazione di progetti e iniziative e
    • (ii) la realizzazione diretta di progetti e iniziative propri.
    La Fondazione concede inoltre Contributi per il sostegno dell’attività ordinaria di istituzioni particolarmente  meritevoli.
    1.c La Fondazione definisce gli specifici ambiti di intervento e gli stanziamenti a loro supporto con gli strumenti di programmazione pluriennale e annuale. La realizzazione di tali programmi è subordinata alla loro sostenibilità economica in dipendenza dell’andamento della gestione patrimoniale, essendo la Fondazione tenuta in via prioritaria alla preservazione della integrità e alla conservazione del valore reale del proprio patrimonio.
    1.d I presenti criteri si applicano ai Contributi concessi a enti terzi al di fuori di programmi e progetti propri della Fondazione, ovvero iniziative, anche promosse in collaborazione con enti terzi, direttamente strutturate e realizzate dalla Fondazione stessa.
    1.e La Fondazione, in quanto soggetto privato, non è tenuta all’osservanza di procedure di evidenza pubblica.

  2. AMBITO TERRITORIALE
    La Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana svolge la sua attività nei Comuni di
    • a) Fabriano, Arcevia, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato, Serra S. Quirico;
    • b) Cupramontana, Maiolati Spontini, Monte Roberto, S. Paolo di Jesi, Staffolo.
    Può effettuare eventualmente interventi anche al di fuori dell’ambito suddetto sia in campo nazionale che internazionale.
    Sono quindi, di norma, esclusi i soggetti che operano fuori dal citato ambito territoriale, nonché quei progetti che vadano a beneficio di comunità residenti al di fuori dei territori indicati; salvo quei progetti a rilevante valenza culturale, sociale e scientifica che, pur proposti da soggetti operanti non sul territorio di pertinenza della Fondazione, abbiano ricadute significative sul territorio di operatività della Fondazione; e salvo progetti di attuazione di iniziative di cooperazione e solidarietà nazionale ed internazionale.

  3. SETTORI D’INTERVENTO PER IL TRIENNIO 2021-2023
    3.a Settori Rilevanti:
    • Educazione, Istruzione e Formazione
    • Volontariato, Filantropia e Beneficienza
    • Arte, Attività e Beni culturali
    • Sviluppo Economico e edilizia popolare locale
    3.b Settori Ammessi:
    • Attività sportiva
    • Sicurezza alimentare e agricoltura di qualità

  4. SOGGETTI DESTINATARI DI CONTRIBUTI:
    4.a Associazioni senza fini di lucro, istituzioni, fondazioni di gestione, enti (pubblici o ecclesiastici). Le Associazioni, salvo motivate eccezioni, debbono essere operanti da almeno 1 anno.
    4.b La Fondazione non concede, direttamente o indirettamente, contributi, erogazioni o sovvenzioni di alcun genere a enti con fini di lucro o imprese di qualsiasi natura (intendendosi per tali tutti gli enti e i soggetti che, a prescindere dalla forma giuridica adottata, operano sul mercato fornendo beni e servizi), a eccezione delle imprese strumentali, delle cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, delle imprese sociali e delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modificazioni
    4.c La Fondazione verifica di volta in volta, con riguardo alla situazione e allo stato correnti, le finalità perseguite e le attività svolte dagli enti richiedenti; a tal fine, vengono tra l’altro valutati lo statuto e i bilanci, non esclusa la facoltà della Fondazione di richiedere o acquisire ulteriori documenti o elementi.
    4.d L’assenza dello scopo di lucro deve risultare dalla presenza, nello statuto, di una regolamentazione che, nel suo complesso:
    • a) vieti la distribuzione, diretta e indiretta, anche in occasione dello scioglimento del rapporto, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori;
    • b) disponga la destinazione di utili e avanzi di gestione allo svolgimento dell’attività statutaria o all’incremento del patrimonio;
    • c) preveda la destinazione dell’eventuale attivo risultante dalla liquidazione a fini di pubblica utilità o ad altre organizzazioni prive di scopo di lucro.
    4.e Si ritiene che non perseguano finalità di lucro gli enti del terzo settore di cui al Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, e, nelle more dell’attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo settore: le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato; le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale; le organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG; le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS.
    4.f Sono esclusi dal Contributo della Fondazione:
    • a) gli enti e le organizzazioni non formalmente costituiti con atto registrato;
    • b) le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le associazioni di datori di lavoro, nonché gli enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti;
    • c) i soggetti che svolgono propaganda politica direttamente o indirettamente per influenzare il procedimento legislativo e le campagne elettorali;
    • d) i soggetti che mirano a limitare la libertà e la dignità dei cittadini o a promuovere ogni forma di discriminazione;
    • e) le persone fisiche.
    4.g Non sono concesse erogazioni e/o contributi per iniziative o attività riconducibili direttamente o indirettamente a soggetti e/o enti che abbiano svolto o intrapreso atti avversi alla Fondazione e laddove si ravvisi, in ogni caso, un conflitto di interesse.

  5. NORME GENERALI
    5.a Il Richiedente può inoltrare una sola domanda di contributo per anno (solare). Eventuali ulteriori domande non saranno prese in considerazione. Fanno eccezione gli Enti Pubblici, che comunque dovranno redigere un loro preventivo piano di attività indicando le priorità.
    5.b Nella approvazione delle richieste pervenute la Fondazione interviene attraverso contributi finanziari, cioè interventi integrativi, in ragione della percentuale massima del 50% del costo totale previsto dal piano finanziario del progetto ed in presenza di risorse già documentate dai soggetti richiedenti. L’erogazione avviene inizialmente per il 50% del totale della somma deliberata e il saldo viene erogato solamente dopo la presentazione della rendicontazione del progetto e dell’attività complessivamente svolta.
    5.c Non può essere oggetto di contributo l’attività ordinaria come stipendi di personale, affitti, consumi ricorrenti e altre spese che rientrano nell’ordinaria amministrazione del soggetto richiedente.
    5.d Non possono essere oggetto di contributo le iniziative, incluse mostre e convegni, che possono avere, anche indirettamente, uno scopo di lucro, salvo motivate eccezioni.
    5.e Non possono essere oggetto di finanziamento i progetti già realizzati o in corso il cui inizio sia previsto entro 30 gg. dalla scadenza di presentazione della richiesta. Per date inizio progetto si intende l’avvio delle azioni tese alla sua realizzazione con esclusione quindi delle attività di progettazione, studio, etc. La conclusione del progetto dovrà realizzarsi entro i successivi 12 mesi dalla data della lettera di comunicazione della Fondazione a pena della revoca della quota di finanziamento che ne residua; eventuale richieste di prolungamento dei tempi di attuazione del progetto dovranno essere comunicate alla Fondazione per l’accettazione; non sono ammesse le spese attinenti l’organizzazione e partecipazione a convegni, seminari e simili (es.: spese di ospitalità, viaggio, iscrizioni, ecc.).
    5.f Non possono essere oggetto di finanziamento progetti precedentemente non accolti anche se presentati per importi differenti nell’anno.
    5.g Per i progetti del settore Ricerca scientifica (nel caso in cui il settore faccia parte di quelli di intervento nel triennio) non sono ammesse le spese attinenti l’organizzazione e partecipazione a convegni, seminari e simili (es.: spese ospitalità, viaggio, iscrizioni, etc.)
    5.h Per i progetti del settore Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (nel caso in cui il settore faccia parte di quelli di intervento nel triennio) è data preferenza al contributo per il rinnovo tecnologico e/o l’implementazione di attrezzature diagnostiche o terapeutiche per le quali sussistano piani economico-gestionali e operativi di utilizzazione che assicurino l’efficienza e l’efficacia nella risposta ai bisogni espressi dalla popolazione di riferimento.
    5.i Non si può inoltrare una nuova domanda di contributo se non si è presentata rendicontazione dei contributi precedentemente ricevuti. La rendicontazione deve essere presentata nell’anno di scadenza del progetto.

  6. CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO
    6.a Non possono essere concessi, e se approvati non possono essere erogati, Contributi per la realizzazione di progetti che, seppure presentati da enti formalmente ammissibili in base ai criteri di cui al punto 4, risultino riconducibili a soggetti non finanziabili.
    6.b Possono essere sostenuti solo progetti coerenti con la programmazione e gli strumenti operativi della Fondazione.
    6.c La domanda di Contributo deve essere presentata nelle modalità rese note dalla Fondazione e corredata della prescritta documentazione.
    6.d La Fondazione, di norma, non assume impegni pluriennali di finanziamento di progetti; gli oneri per la concessione di contributi devono trovare integrale copertura contabile con la deliberazione che li dispone.
    6.e L’assegnazione dei Contributi avviene in applicazione dei seguenti criteri:
    • a) i progetti devono specificare e documentare, in maniera esauriente ed adeguata, gli obiettivi da raggiungere, la strategia utilizzata, i tempi per la realizzazione, la ricaduta positiva sulla comunità, i costi previsti e le fonti di copertura;
    • b) la realizzazione dei progetti deve preferibilmente comportare un adeguato coinvolgimento di enti e organizzazioni senza scopo di lucro operanti nel territorio di riferimento, in un’ottica di costruzione di reti e alleanze funzionali alla sostenibilità dell’iniziativa;
    • c) non possono essere concessi Contributi:
      • (i) per progetti già finanziati dalla Fondazione o idonei a concorrere ad altri strumenti di finanziamento;
      • (ii) per il sostegno della ordinaria gestione;
      • (iii) per progetti già realizzati al momento della presentazione della domanda;
    • d) non possono presentare domanda di Contributo gli enti che abbiano un progetto sostenuto non ancora rendicontato a saldo;
    • e) la durata dei progetti non può essere superiore a 18 mesi, salvo possibilità di proroga in relazione ad eventi eccezionali, documentati e non dipendenti dal soggetto proponente;
    • h) gli enti pubblici sono ammissibili al Contributo solo nel caso in cui propongano progetti con enti del terzo settore e si impegnino a cofinanziare l’intervento, in modo incrementale e al di fuori della propria attività istituzionale.

  7. COME PRESENTARE UNA RICHIESTA
    I progetti e/o le richieste di contributo dovranno essere presentati tramite il servizio di compilazione on line disponibile sul sito www.fondazionecarifac.it. Per accedere al servizio è necessario registrarsi al primo accesso ed inserire le proprie credenziali ad ogni accesso successivo.
    Nella compilazione di una richiesta di contributo è possibile in ogni momento salvare la stessa e riprenderla in un secondo momento. Per poter salvare una richiesta di contributo è necessario, in ogni modo, inserire un numero minimo di informazioni.
    E’ obbligatorio allegare i documenti richiesti in formato digitale (.pdf o .doc). E’ possibile integrare tali documenti con la documentazione illustrativa che il richiedente dovesse ritenere opportuno ed utile produrre.
    Tutte le comunicazioni tra l’utente e la Fondazione avvengono attraverso l’indirizzo e-mail indicato nella richiesta; pertanto è importante che l’indirizzo fornito sia di uso frequente.
    Nella formulazione di una richiesta è OBBLIGATORIO attenersi alle linee guida contenute nel presente documento. Tutte le istruzioni sono presenti sotto forma di indicazioni o help in fase di compilazione. Per la funzione di HELP DESK contattare il n° 3469593378 (Marco Aureli).

  8. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE
    Le domande di contributo debbono pervenire alla Fondazione nell’anno di riferimento: entro il 31 marzo per essere valutate entro il 30 aprile, entro il 30 giugno per essere valutate entro il 31 luglio, entro il 30 settembre per essere valutate entro il 31 ottobre ed entro il 31 dicembre per essere valutate entro il 31 gennaio dell’anno successivo.

  9. VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE
    La Fondazione valuterà a suo insindacabile giudizio, compatibilmente con le risorse disponibili, le richieste/proposte ricevute e potrà, nel corso della istruttoria, richiedere un’integrazione della documentazione illustrativa e probatoria ovvero convocare il/i Proponente/i per ulteriori delucidazioni.
    In sede di valutazione sarà data precedenza ai progetti che sviluppano la logica della reticolarità con coinvolgimento di più portatori di interesse e di più zone di competenza territoriale della Fondazione.
    Tutte le richieste presentate di importo superiore ai 30.000 € dovranno essere preventivamente sottoposte al parere consultivo delle Commissioni competenti. Ove il Consiglio della Fondazione ritenesse di esprimere decisione difforme dal parere della Commissione dovrà darne motivata comunicazione scritta. In tal caso la richiesta tornerà in Commissione per un approfondimento.
    Per le richieste/proposte valutate positivamente nel merito, la Fondazione potrà, a sua discrezione:
    accogliere integralmente o parzialmente la richiesta di contributo; definire le modalità e la cadenza di erogazione del contributo concesso; subordinare l’erogazione di tutto o parte del contributo alla esibizione di documentazione regolare sotto il profilo contabile e fiscale attestante gli oneri sostenuti dal richiedente per la realizzazione del progetto o per lo svolgimento dell’attività; riservarsi il diritto di accesso nei luoghi ove si realizza il progetto o si svolge l’attività e la facoltà di controllare in loco lo stato di avanzamento dei lavori; richiedere, al completamento del progetto o dell’attività, la esibizione di idonea documentazione comprovante l’iter di realizzazione.

  10. ACCETTAZIONE DA PARTE DEI RICHIEDENTI
    I richiedenti assegnatari del contributo definito dalla Fondazione dovranno, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di assegnazione, accettare per iscritto eventuali condizioni particolari apposte dalla Fondazione. Il mancato adempimento di quanto sopra varrà quale esplicita rinuncia al contributo.

  11. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
    L’erogazione dei contributi deliberati dalla Fondazione avviene in due tranches: il 50% alla delibera e il saldo sulla scorta di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, corredata dai giustificativi di spesa.
    Per gli importi inferiori a 2.000 € l’erogazione avverrà in un’unica soluzione. 

  12. RENDICONTAZIONE
    La rendicontazione deve evidenziare il totale delle spese sostenute per la realizzazione del progetto: qualora venissero rendicontate spese inferiori ai costi totali previsti, il saldo del contributo verrà erogato in misura inferiore e sarà calcolato proporzionalmente all’incidenza % sulla quota deliberata rispetto al totale dichiarato in sede di domanda, fatte salve le verifiche sulla congruità e la completezza della documentazione fornita. Eventuali scostamenti per +/- 5% dal progetto iniziale andranno motivati.
    La produzione dei documenti di rendicontazione deve avvenire con modalità elettronica mediante l’uso del modello on line disponibile nell’area riservata del sito internet della Fondazione. Le spese giudicate non ammissibili, poiché contrarie a quanto specificato nelle norme generali di queste linee guida, saranno detratte dalla rendicontazione stessa.
    E’ obbligatorio fornire una dettagliata relazione sul progetto realizzato e sui benefici ottenuti.
    E’ facoltà degli Organi della Fondazione di richiedere, oltre a quella esibita, ulteriore documentazione, anche in momenti successivi, nonché di compiere ogni accertamento che ritenga opportuno anche attraverso la diretta audizione dei richiedenti e tramite controlli diretti della Fondazione sui risultati parziali e finali del progetto.
    Per gli interventi di maggior rilievo e per quelli che presentano uno sviluppo pluriennale i destinatari delle erogazioni dovranno obbligatoriamente fornire relazioni periodiche di aggiornamento e, al termine dell’intervento, un rendiconto circostanziato che illustri, oltre allo stato finale di attuazione, l’efficacia in termini quantitativi e qualitativi dell’intervento stesso in relazione agli obiettivi perseguiti.
    Il contributo concesso sarà liquidato, anche frazionatamente, sulla base della presentazione di copia dei giustificativi di spesa e di rendicontazioni relative al progetto ad insindacabile giudizio della Fondazione.
    Nel caso di richieste di contributo per interventi di nuove opere, di ristrutturazione o di restauro, il bene o l’immobile in oggetto debbono risultare di proprietà del richiedente, ceduti in uso o in comodato o altro titolo che per attribuzioni e durata temporale possa considerarsi equivalente; deve, inoltre, essere prodotta adeguata documentazione in merito al progetto e, in caso di bene artistico, documentazione fotografica e relazione storica. Il richiedente deve dimostrare di aver interpellato con procedura competitiva almeno 2-3 imprese del settore. La Fondazione si riserva di valutare la congruità dei preventivi forniti rispetto ai lavori previsti. Si richiede inoltre un piano definitivo di utilizzazione dell’immobile ristrutturato.

  13. OBBLIGHI DI PUBBLICIZZAZIONE DELL’INTERVENTO DELLA FONDAZIONE
    Il soggetto che riceve il contributo si obbliga ad evidenziare in ogni circostanza e con ogni mezzo di comunicazione il ruolo di sostegno e compartecipazione della Fondazione all’iniziativa.
    Più in particolare, i soggetti beneficiari dei finanziamenti sono tenuti a:
    • a.dichiarare che il progetto/intervento è stato realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana in tutto il materiale informativo, pubblicitario e promozionale legato al progetto, nonché in tutto il materiale diffuso a mezzo stampa, internet e social network; 
    • b.apporre il logo della Fondazione CR Fabriano e Cupramontana su tutti i materiali informativi, manifesti pubblicitari, locandine, pubblicazioni, anche in formato digitale, riferibili alla proposta finanziata; 
    • c.inviare alla Fondazione CR Fabriano e Cupramontana tre o più foto dell’attività, opera, o progetto realizzato con il contributo della Fondazione, libere da diritti e con indicazione dei crediti.
    In caso di mancato adempimento a quanto sopra, il Consiglio della Fondazione unilateralmente si riserva la facoltà di revocare il contributo e di richiedere il rimborso anche dell’acconto versato.  

  14. PATROCINI
    La Fondazione può concedere soltanto patrocini non onerosi.
    La richiesta di Patrocinio deve pervenire alla Fondazione con congruo anticipo rispetto alla data di svolgimento dell’iniziativa e deve indicare esplicitamente gli obiettivi qualitativi e quantitativi da raggiungere, i tempi di realizzazione, i costi previsti e le fonti di finanziamento.
    Anche nel caso di patrocinio, il soggetto beneficiario si impegna ad adempiere agli obblighi di pubblicizzazione dell’evento di cui al precedente articolo 13.

  15. ENTRATA IN VIGORE
    I presenti criteri si applicano con riguardo alle domande e ai progetti presentati a far data dall’approvazione delle suddette modalità da parte dell’Organo di Indirizzo come di seguito riportato.

Approvato dall’Organo di Indirizzo nella seduta del 28 ottobre 2021


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